Comprende specie dalle grosse radici e grandi foglie persistenti. La specie più coltivata come pianta ornamentale è la Strelitzia reginae originaria del Sud Africa, a crescita lenta, con grosse radici e grandi foglie persistenti, erette, coriacee, ovali e allungate, con fiori dalla forma particoare, portati alla sommità di steli alti come le foglie (fino a 2 m), e che spuntano in sequenza per lunghi periodi da una spata dalla caratteristica forma a becco di airone, sono di colore arancio, giallo o blu intenso; altra specie da ricordare la Strelitzia nicolai originaria del Sud Africa, a crescita moderata, alta fino a 8 m grazie al falso tronco formato dalla base delle foglie, simili a quelle del banano, lunghe fino a tre metri con la lamina di circa 1,5 m, fiori riuniti in infiorescenze simili al becco di un airone di colore dal purpureo al bluastro scuro. Il frutto è una capsula triloculare all'interno della quale si formano i semi di colore nero con la parte esterna piumosa e colorata.
Il genere Strelitzia comprende le seguenti specie:
- Strelitzia alba (L. f.) Skeels (sin. Strelitzia augusta Thunb.)
- Strelitzia juncea Link
- Strelitzia nicolai Regel & Körn.
- Strelitzia reginae Aiton (sin. Strelitzia parvifolia W. T. Aiton)

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